Trilione, bilione, miliardo e milione

Non so voi, io quando leggo “trilione” non sono mai sicura di capire bene di che numeri stiamo parlando. E’ una cifra alta, siamo d’accordo, ma alta quanto? Quanto un fantastiliardo di Zio Paperone?

In realtà, spesso in italiano “trilione” è la traduzione di “trillion”, così come a rendere il termine “billion” si incontra spesso un “bilione”… che a sua volta può significare cose diverse a seconda della scala usata! La questione, pertanto, è ben più complessa di quanto possa sembrare inizialmente.

In inglese, trillion è 10 elevato a 12, ossia mille miliardi (o un milione di milioni, se preferite), ed è legato a un sistema di denominazione noto come scala corta, in cui ogni termine, a partire da million (10 alla 6), ha suffisso -on ed è un multiplo di mille (10 alla 3) del precedente. Dato che, come ci hanno insegnato credo alle scuole medie, nella moltiplicazione tra potenze gli esponenti vanno sommati, si passa da million a billion (10 alla 9 – un miliardo, che spesso viene erroneamente reso con bilione, generando ancora più confusione), poi da billion a trillion (10 alla 12) e via di seguito.

In italiano, però, il sistema di riferimento è la scala lunga: ogni termine che ha il suffisso -one è un multiplo di un milione (10 alla 6) del precedente, mentre i altri multipli di mille hanno il suffisso -ardo. In questa scala, un bilione è pari a 10 alla 12, un biliardo a 10 alla 15 e, finalmente, un trilione equivale a 10 alla 18.

I principali dizionari di italiano come Treccani e Garzanti, tuttavia, indicano che un trilione equivale a mille miliardi (10 alla 12, non 10 alla 18 come vorrebbe la scala lunga)… E allora, che fare?

SapEvatelo
Quando leggete “trilione” o “bilione” e avete dei dubbi, provate a controllare le fonti originali. Quando scrivete o traducete, potete fare riferimento a questo articolo chiarissimo ed esauriente della terminologa Licia Corbolante, che consiglia di usare la notazione scientifica (10 alla …) oppure, se non è adatta al contesto, di preferire locuzioni come mille miliardi, sicuramente più comprensibili e meno ambigue.

Immagine di Sean Thomas via Unsplash