Chi sono

Eva lo sapeva – Chi come cosa perché

Il nome di questo blog… Ma sono poi così sicura si tratti di un blog? Ipotizziamo di sì, almeno per il momento, così posso proseguire. Allora, il nome di questo blog è un’idea del mio ex fidanzato [attuale marito] e ha fondamentalmente tre radici:

  1. mi chiamo Eva, ed evalosapeva, oltre a essere quasi un gioco di parole, ha un bel suono che “riempie la bocca”, a differenza del mio cognome che, come spiego più sotto, non va d’accordo con gli accenti;
  2. narra la leggenda che un mio compagno delle elementari di nome Claudio mi avesse affibbiato il ben poco simpatico nomignolo di sapientona – secondo alcuni, perché voleva fare colpo; secondo me, perché da bambina potevo essere insopportabilmente saccente;
  3. entrambe la mia memoria a breve e a lungo termine funzionano poco e male. Per questo motivo, una delle frasi che pronuncio più spesso è “mi sembrava proprio di saperlo però adesso non mi viene in mente”, da cui: Eva lo sapeva, ma se se l’è scordato.

E comunque. Il mio nome completo è Eva Filoramo, come il filo da cucire e il ramo dell’albero, con l’accento sulla prima o. Lo specifico perché lo sbagliano praticamente tutti.

Cosa faccio

Ho più di quarant’anni e meno di quarantacinque, sono laureata in fisica teorica e di mestiere faccio la traduttrice editoriale specializzata in saggistica scientifica – se volete approfondire, qui ho raccolto l’elenco delle “cose” che ho tradotto da quando ho iniziato, nel 2006.

Il mio ultimo libro si intitola L’impossibile mappa del cervello (Trèfoglie, 2021), parla di ciò che sappiamo e (ancora) ignoriamo rispetto al nostro organo più importante, con suppergiù lo stesso stile che trovate negli articoli che pubblico qui.

In passato, ho progettato eventi culturali, organizzato mostre e conferenze scientifiche, realizzato siti web e scritto un altro libro sulla crittografia quantistica. La lista più o meno completa di tutto quello che ho fatto è sul mio profilo di LinkedIn.

Qui scrivo fondamentalmente di due cose, che sono anche le cose che amo di più: la scienza e i libri – per tutto il resto, c’è la categoria altro. E lo faccio da un punto di vista rigorosamente personale, cercando di essere il più possibile accurata ed esaustiva nelle informazioni e sperando che chiunque notasse errori, imprecisioni & Co me lo farà notare nel modo che ritiene più opportuno. Nel footer trovate il link ai miei profili social, per esempio.

Perché lo faccio

Per me la scienza è importante – i motivi per cui è importante cerco di spiegarli qui, insieme, spero, anche ai motivi per cui ritengo necessario scrivere una frase come per me la scienza è importante, nonostante la sua innegabile pomposità. Ad ogni modo, essendo un argomento che mi sta a cuore, e dovendo trattenermi, durante le conversazioni ordinarie, dal fare battute come “se andiamo più veloce di così dovremo usare le trasformate di Lorentz” (con cui mi conquistò un ex fidanzato), mi sono detta: anziché ammorbare di contenuti scientifici amici e conoscenti in modo del tutto indiscriminato, proviamo a dirigere gli slanci da contagiatrice scientifica lungo canali potenzialmente più utili.

Per finire, questa sono io – in una foto che ha scattato un’altra fisica convertita a un mestiere un po’ diverso, nel suo caso fotografa:

eva filoramo

Foto scattata dallo studio Plastikwombat